LE LEVATRICI E LA DIFFUSIONE DELLA VACCINAZIONE ANTIVAIOLOSA NEL REGNO DI NAPOLI

Autores/as

  • Caterina Tisci Universidad de Bari

DOI:

https://doi.org/10.12795/RICL.2005.i03.07

Palabras clave:

levatrici, ostetricia, vaccino, permesso

Resumen

In un’Italia massacrata dal vaiolo nei primi decenni dell’Ottocento, grazie alle “mammane” ossia le lavatrici, si diffuse il vaccino del dottore Edward Jenner, il quale aiutò moltissime persone, soprattutto anziani e bambini. Con la nascita delle ostetriche, il conflitto con le levatrici aumentò. In base al decreto del 1815, si stabiliva che le levatrici potevano lavorare solo se in possesso di un permesso rilasciato dell’Università di Napoli. Il governo si preoccupava di formarle.

Abstract

In an Italy massacred by smallpox in the early decades of the nineteenth century, thanks to the "mammane" or washing machines, the vaccine of Doctor Edward Jenner spread, who helped many people, especially the elderly and children. With the birth of midwives, the conflict with midwives increased. Under the decree of 1815, it was established that midwives could work only if they were in possession of a permit issued by the University of Naples. The government was concerned with forming them.

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Publicado

2005-06-09

Cómo citar

Tisci, C. (2005). LE LEVATRICI E LA DIFFUSIONE DELLA VACCINAZIONE ANTIVAIOLOSA NEL REGNO DI NAPOLI. Revista Internacional De Culturas Y Literaturas, (3), 57–63. https://doi.org/10.12795/RICL.2005.i03.07